Articoli d'attualità

"Quello che è stato è quel che sarà; quello che è stato fatto è quel che si farà; non c'è nulla di nuovo sotto il sole" (Ecclesiaste 1:9).

Testamento naturale o bio?

"Come può un giovane rendere la sua via pura? Custodendola con la tua parola" (Salmi 119:9).

La parabola dei talent(-show)

"DIO è per noi un rifugio ed una forza, un aiuto sempre pronto nelle avversità" (Salmi 46:1).

Il Consolatore ci consola

"Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa, e chi crede in essa non sarà affatto svergognato" (1 Pietro 2:6).

La preghiera rivolta ai defunti

Chi siamo

La domanda che più spesso udiamo noi Cristiani Evangelici è sicuramente: "Quali sono le differenze tra voi e la Chiesa Cattolica?". Con questo breve articolo (adattato da uno dei nostri volantini) cerchiamo di rispondere proprio a questa domanda non con l'intento di esaurire l'argomento, ma di accennarlo per spingere coloro che sono veramente interessati a verificare nella Parola di Dio le nostre affermazioni e giudicare di persona dove sta la verità.

Cristiani evangelici vuol dire seguaci del Cristo, quale ci viene presentato dall'Evangelo.

La Bibbia: fondamento della nostra fede

Il fondamento di tutta la nostra fede è nella Bibbia, che noi spieghiamo nelle nostre chiese, leggiamo e meditiamo nelle nostre case e rispettiamo come unica autorità religiosa e come norma della nostra vita. La Bibbia, Parola di Dio, contiene le dottrine insegnate da Dio a noi per ottenere l'eterna salvezza.
La Bibbia è un soccorso che Dio ha dato agli uomini per far loro conoscere la verità eterna, per mezzo delle sue rivelazioni che culminano nella vita e negli insegnamenti del nostro Signore Gesù Cristo. Questi insegnamenti sono contenuti nel Nuovo Testamento.
Si è osservato dai nemici del Cristianesimo Evangelico che la Bibbia è una regola di fede illusoria, perché lasciata al libero esame, vale a dire all'interpretazione individuale. Ciascuno può trovare in essa quel che vuole trovare. Si suol dire, quindi, che tra i Protestanti vi sono infinite sette e quasi, che ogni individuo ha una dottrina propria, differente da quella degli altri.
Rispondiamo: il libero esame dei Cristiani Evangelici non è un esame capriccioso. Per noi la Bibbia, Parola di Dio, è chiara. Dio ci ha dato la sua Parola per istruirci, per farci intendere la sua volontà, e non l'ha data solamente ai teologi e ai sapienti, ma a tutti gli uomini. Quindi tutti hanno il diritto di leggerla ed esaminarla, per obbedirle, poiché essa "è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia, affinché l'uomo di Dio sia completo, pienamente fornito per ogni buona opera" (2 Timoteo 3:16-17).
L'idea, dunque, che una sola chiesa o un solo uomo possa interpretare la Bibbia, è affermazione in aperto contrasto con la Bibbia stessa.

La nostra dottrina (universale)

Ecco perché la dottrina di noi Cristiani Evangelici è dottrina universale: essa non è la dottrina di Lutero o di Calvino o di qualsiasi altro riformatore (per quanto questi siano uomini di Dio grandi e illustri); quella evangelica è la dottrina della Bibbia, la dottrina rivelataci da Dio stesso e dal suo Figliuolo e Verbo divino, Gesù Cristo.
Può ben dirsi che noi Cristiani Evangelici siamo veramente cattolici, nel senso etimologico ed autentico della parola, poiché la nostra fede è universale: è tutta la verità di cui Cristo è sorgente e non la dottrina d'una chiesa particolare.

Il battesimo

È l'atto volontario della persona adulta che riconosce in Cristo Gesù l'unico Salvatore. Si impartisce per immersione in acqua e non necessita di madrine o padrini. Il battesimo e la Santa Cena sono gli unici due sacramenti esistenti e istituiti da Gesù.

La salvezza per sola fede

Noi Cristiani Evangelici riteniamo che l'uomo non può meritarsi l'eterna salvezza con le sue opere o acquistarla con denaro, con messe, indulgenze o dispense. Dalla Bibbia risulta che la fede e la salvezza sono doni di Dio, e non si può essere salvati per opere (quantunque le opere siano una conseguenza necessaria della fede), come dice l'apostolo Paolo nell'epistola agli Efesini: "Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori" (Efesini 2:8-9).
Per questo noi evangelici riteniamo la religione essenzialmente un rapporto del tutto intimo e spirituale (non cerimoniale) tra l'uomo e Dio. Si diventa cristiani dopo la conversione del cuore.

Gesù Cristo il solo mediatore

Gesù Cristo è il solo mediatore tra gli uomini e Dio. Egli stesso lo ha più volte dichiarato, specialmente con la famosa frase "nessuno viene al Padre se non per mezzo di me", come riferitoci dall'evangelista Giovanni nel suo Vangelo (Giovanni 14:6) e dall'apostolo Paolo nella prima epistola a Timoteo: "Vi è infatti un solo Dio, ed anche un solo mediatore tra Dio e gli uomini: Cristo Gesù uomo" (1 Timoteo 2:5).
Per questo noi Cristiani Evangelici, pur onorando la memoria di Maria, madre di Gesù, e di tutti gli altri grandi uomini che si sono distinti per la loro santità di vita, dottrina, carità o intelligenza, veneriamo e adoriamo solo Dio.

Il sacrificio di Cristo, unico ed eterno

Gesù Cristo offrì se stesso per i nostri peccati una volta per sempre, e tale sacrificio fu completo e perfetto. Non si deve quindi credere che possa essere rinnovato quando si vuole per mezzo della messa o di altro rito.

Un unico confessore: Dio

Noi respingiamo pure qualsiasi culto alle immagini, alle reliquie, alle croci e ad altri oggetti inanimati perché esplicitamente condannato dalla Bibbia (Esodo 20:4-5; Deuteronomio 4:15-19) e non pratichiamo la confessione auricolare.

Il nostro capo

Noi riconosciamo solo nel Cristo e nel suo insegnamento l'autorità religiosa suprema. Non risulta da alcun passo della Bibbia che Cristo abbia stabilito o lasciato un successore o vicario, anzi è scritto il contrario.

La preghiera semplice e spontanea

Secondo quanto insegna la Bibbia, la preghiera è una gioia, un grido spontaneo dell'anima a Dio, un bisogno del nostro spirito di avvicinarsi al Creatore. Respingiamo quindi l'idea che la preghiera possa essere una penitenza o una ripetizione meccanica di parole, come avviene nel rosario, com'è anche proibito da Gesù Cristo, secondo quanto riferisce l'evangelista Matteo nel suo Vangelo (Matte 6:7).

Il Purgatorio: un'invenzione umana

Il Purgatorio è in contraddizione con l'insegnamento della Bibbia, la quale insegna che coloro che muoiono nel Signore sono senz'altro beati, senza bisogno di scontare ulteriormente nell'aldilà i loro peccati (Apocalisse 14:13).

Noi Cristiani Evangelici con la nostra propaganda religiosa non abbiamo fini settari

Non invitiamo alcuno a ripudiare pubblicamente una religione, ma invitiamo le persone a ritornare alla vera fede, a quella che fu predicata dagli apostoli e insegnata dallo stesso Gesù Cristo
Tale fede è stata nel corso dei secoli adulterata e corrotta in mille modi, con aggiunte superstiziose e cambiamenti arbitrari. Quando Dio, secondo i suoi eterni disegni, credette giunto il tempo di porre un argine a tanto scandalo, suscitò dei nuovi apostoli, uomini insigni per pietà, per intelletto e per dottrina, i quali si impegnarono per vocazione divina a ricondurre i popoli alla retta via della cristianità primitiva.
Noi crediamo alla manifestazione dei doni dello Spirito Santo.

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