Articoli d'attualità

"Quello che è stato è quel che sarà; quello che è stato fatto è quel che si farà; non c'è nulla di nuovo sotto il sole" (Ecclesiaste 1:9).

Testamento naturale o bio?

"Come può un giovane rendere la sua via pura? Custodendola con la tua parola" (Salmi 119:9).

La parabola dei talent(-show)

"DIO è per noi un rifugio ed una forza, un aiuto sempre pronto nelle avversità" (Salmi 46:1).

Il Consolatore ci consola

"Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa, e chi crede in essa non sarà affatto svergognato" (1 Pietro 2:6).

La preghiera rivolta ai defunti

Giovani

In questo periodo, la nostra società vive in uno stato di insicurezza e di pericolo a causa del terrorismo che sta affliggendo il mondo. Le autorità fanno il possibile per cercare di garantire l’ordine e la sicurezza: aumentano i controlli, emettono nuovi provvedimenti atti a tutelare il cittadino, cercano di prevedere le mosse di queste persone e di limitare i danni. Tutte queste iniziative, se ci riflettiamo, limitano la libertà personale, ma al contempo sono pensate per dare più protezione e sicurezza.
Come le autorità cercano di salvaguardare i cittadini, anche nella famiglia i genitori stabiliscono delle regole che limitano la libertà dei propri figli, per il loro bene.


Già dalla creazione, Dio diede delle regole da osservare e dei divieti, e fin dall’inizio ci fu chi li osservò e chi si ribellò. Anche oggi, non tutti gradiscono i divieti o le limitazioni alla propria libertà.
L’apostolo Paolo avverte “che negli ultimi giorni verranno tempi difficili” poi descrive cosa avverrà: “gli uomini saranno amanti di se stessi, avidi di denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, scellerati, senza affetto, implacabili, calunniatori, intemperanti, crudeli, senza amore per il bene, traditori, temerari, orgogliosi, amanti del piacere invece che amanti di Dio” (2 Timoteo 3:1-4). Prima ancora del terrorismo, sono queste le cose che rendono i nostri tempi difficili.

Nonostante i genitori si preoccupino di proteggere i propri figli dai pericoli, magari vietando loro certe attività che potrebbero esporli a influenze pericolose, o certe compagnie che non rispettano le norme morali, non sempre il figlio apprezza la protezione dei genitori. A volte la cosa dà proprio loro fastidio, dato che spesso essere protetti significa sentirsi dire di no. Quanti ragazzi si trovano nei guai, o in situazioni difficili, per non aver ascoltato i consigli dei genitori od osservato regole imposte dalle autorità?!
Mi ricordo di un ragazzo che tanto desiderava un’auto per essere libero di muoversi come voleva e i suoi genitori, al suo diploma, gliela regalarono, raccomandandogli di non correre e di rispettare le leggi. Lui usciva quasi tutte le sere con i suoi amici e, nonostante le raccomandazioni dei genitori, iniziò a organizzare gare notturne con la sua auto. Una sera però, la corsa ebbe un esito tragico: lui e altri ragazzi finirono contro un palo della luce e persero la vita.
L'ubbidienza è migliore del sacrificio” e “con il timore del Signore uno si allontana dal male” (1 Samuele 15:22 e Proverbi 16:6).

Questo è solo un caso tra tanti, il mondo è pieno di storie tristi di persone che cercando la libertà, o per sfuggire alla noia, e si ritrovano invece imprigionate dai loro desideri e finiscono in disgrazie.
La vera libertà e la vera sicurezza consistono solo nell’affidare totalmente la propria vita nelle mani di Dio. Il Signore conosce ogni movimento di ogni essere vivente sulla terra, nulla gli è nascosto. Anche in mezzo alle grandi guerre, lo sguardo di Dio non si posa preoccupato (se così vogliamo dire) sugli oppressori, ma è concentrato sulla vita dei suoi figli.
Non si vendono forse due passeri per un soldo? Eppure neanche uno di loro cade a terra senza il volere del Padre vostro” (Matteo 10:29). Gesù ci sta dicendo che lo sguardo di Dio è sul passero, non solo quando cade, ma in ogni sua piccola difficoltà. Dio vede ed è preoccupato per ogni dettaglio della sua vita, da quando inizia a saltellare e cade dal nido, a quando inizia a volare.
Poi Gesù continua “Non temete dunque; voi siete da più di molti passeri” (v. 31). Solo in Cristo troviamo la vera sicurezza, perché Lui non smetterà mai di provvedere per noi meglio ancora di quanto faccia per gli uccelli del cielo.

Caro ragazzo, Dio ti conosce meglio dei tuoi genitori, Lui ti conosce da prima della creazione del mondo e sa tutto di te. Sa quando sei debole e quanto sei forte, vede le tue incertezze, la tua ribellione e la tua insicurezza, ti conosce nel profondo. Affidati a Lui senza riserve: Dio ha un piano per te, per noi, per questo mondo intero. Prega come Davide: “Proteggimi, o Dio, perché io mi rifugio in te” (Salmo 16:1)
"Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchia e non dorme. L'Eterno è colui che ti protegge, l'Eterno è la tua ombra, egli è alla tua destra. Di giorno il sole non ti colpirà, né la luna di notte. L'Eterno ti custodirà da ogni male; egli custodirà la tua vita" (Salmo 121:4-7).

Articoli in evidenza

Il passato l’abbiamo già vissuto, il presente lo stiamo vivendo, e il futuro? Possiamo immaginarlo oppure aspettarlo. La Bibbia ci chiama a...

Come ti immagini nel futuro

Quando il male si confonde col bene e viene presentato in maniera affascinante, non è difficile rimanere sedotti. Per questo la Bibbia ci avverte...

Il fascino del male

I bambini ci mostrano con i loro disegni come Gesù vince questa brutta realtà.

Il bullismo