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Testimonianze

Molti anni fa c’era una bambina di circa dieci anni che voleva imparare a suonare uno strumento per lodare il Signore...


La bambina era esile e piccola di statura e i suoi compagni di classe non le risparmiavano battutine derisorie, che tuttavia non la scoraggiavano, perché dentro quel corpicino si nascondeva una persona coraggiosa e piena di grinta. Talvolta anche lei si univa alle risate dei suoi compagni che la prendevano in giro, e loro ne rimanevano piacevolmente sorpresi e sbigottiti. Quella bambina era tranquilla e sentiva tanta gioia dentro il suo cuore, e quei piccoli turbamenti non potevano certo offuscare la sua serenità.

Un giorno avvenne che dei missionari fecero visita alla chiesa che lei abitualmente frequentava con la sua famiglia, e in quell’occasione vide e ascoltò, per la prima volta dentro una chiesa, cantare le lodi al Signore accompagnate da una chitarra. A quei tempi nelle comunità si suonavano esclusivamente l’organo, il pianoforte o la tastiera, e nelle chiese più piccole addirittura si cantavano gli inni senza alcuno strumento.
Immediatamente si manifestò in lei il desiderio di suonare la chitarra, benché fosse alta quasi quanto lei; tuttavia non si scoraggiò e ne parlò con la sua mamma e il suo papà, i quali la iscrissero a una scuola di musica affinché potesse studiare quel meraviglioso strumento. Era felicissima e dopo qualche anno iniziò a suonare in chiesa.
Spesso il suo papà la portava con sé alle riunioni di preghiera che si svolgevano durante la settimana, e lei instancabilmente portava la sua chitarra, che suonava per lodare il Signore, nonostante rimanesse per lei sempre uno strumento grande, malgrado fossero passati diversi anni. Le sue esili manine scorrevano veloci e sicure su quelle corde che le facevano vibrare il cuore, e che grinta con la sua voce!

All’età di diciotto anni diventò monitrice e, oltre a insegnare avvenimenti e versetti biblici, suonava la chitarra con i bambini della sua comunità. Talvolta erano organizzate delle riunioni di evangelizzazione, che si svolgevano nelle piazze, nei ricoveri per anziani e per disabili, o nelle carceri. In quelle occasioni quella bambina di molti anni fa, ormai diventata grande, non aveva smesso di portare con sé la sua chitarra e anche lì suonava e cantava al Signore.
Oggi quella bambina è una donna sposata ed è anche diventata mamma, ma non ha mai smesso di lodare il Signore cantando inni accompagnandosi sempre con la sua chitarra, sempre la stessa; e quella gioia che sentiva dentro di sé è ancora viva, malgrado le dure prove della vita.

Ho voluto scrivere questa testimonianza per tutti coloro che hanno iniziato a suonare uno strumento musicale, siano essi dei piccoli bambini, dei ragazzi o degli adulti: non vi scoraggiate, continuate a servire il Signore anche con la musica, come faceva Davide.
I salmi sono dei canti rivolti al nostro DIO. Vi invito a leggere il Salmo 150:

L'invito finale a lodare il Signore
Alleluia, lodate Dio nel suo santuario, lodatelo nel firmamento della sua potenza.
Lodatelo per i suoi portenti, lodatelo secondo la sua grandezza.
Lodatelo col suono della tromba, lodatelo con l'arpa e con la cetra.
Lodatelo col tamburello e con la danza, lodatelo con strumenti a corda e a fiato.
Lodatelo con cembali risonanti, lodatelo con cembali squillanti.
Ogni cosa che respira lodi l'Eterno. Alleluia.

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